Luxor, il mistero svelato (Parte 2)
Con l'affermarsi dell'oscurantismo Cristiano, ostile ad ogni adorazione "pagana" il culto di Luxor cade in disgrazia, ma non scompare, diventa clandestino. Di tanto in tanto è possibile scorgerne l'influsso più o meno diretto nella storia dell'Uomo, chiaro è il debito nei suoi confronti nella Poesia licenziosa, di seguito ad esempio il componimento di Giorgio Baffo a Lui dedicato:
Cara Mona, che in mezzo a do colone
Ti xe là messa, come un capitelo,
Per cupola ti gà do culatone,
4E ’l bus del Cul de sora xe ’l to Cielo.
Perchè t’adora tutte le persone
Ti stà coverta sotto un bianco velo,
Che, se qualcun te l’alza, e che t’espone,
8Vittima sul to altar casca ogni Oselo.
El sacro bosco ti me par de Diana,
Dove all’ingresso ghè do mustacchioni,
11Che all’arca ne conduse della mana;
Notte, e zorno ti fà miracoloni,
Che l’acqua, che trà sù la to fontana,
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ma anche nella Novellistica e in alcune miniature Medioevali come quelle di seguito riportate

Con l'Illuminismo Luxor comincia a diffondersi nuovamente sempre in più ampli settori della società, tornando allo scoperto, ma questa storia verrà approfondita nella terza ed ultima parte.





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